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Web Marketing e Turismo

Come scrivere una recensione falsa…

Web e turismo

Se stai leggendo questo post e mi conosci, stai semplicemente pensando che sono impazzito, chi invece non mi conosce vuole solo  qualche semplice consiglio per scrivere una recensione falsa per la propria struttura in modo che sembri reale.  Mi dispiace deludervi ma devo dirvi  che  non sono ancora totalmente impazzito e  che se state cercando qualche tecnica di scrittura particolare per scrivere le vostre review false siete nel post/posto sbagliato. Non parlerò assolutamente di come scrivere una recensione falsa trasparente per il vostro hotel. Di sicuro però questo post mi porterà un bel pò visite , infatti come già da tempo accade sono molti gli utenti che entrano nel mio blog con keywords del tipo: recensioni false, recensioni false 2.0, come scrivere una recensione falsa, hotel recensioni false etc… alcune di queste visite provengono dalle reti private di importanti catene alberghiere (la potenza di google analytics…;)!) Quindi ho pensato bene di dare una risposta concreta ad una domanda crescente di albergatori e non, alla ricerca di qualche trucchettino per migliorare la propria brand reputation on-line… Alcune web agency vendono addirittura dei pacchetti con 500/1000 recensioni positive da distribuire sulle varie piattaforme,  quindi questo è il primo consiglio sbagliato che mi sento di dare a voi che state cercando di capire come falsificare la vostra reputazione on-line. Peccato che così facendo rischiate di perdere  ciò che  i nuovi utenti 2.0 hanno finalmente acquisito e che è mancato al mercato dell’ on-line 1.0 per decollare: la fiducia.

Cercando di falsificare le  opinioni sul vostro conto non farete altro che recare un danno ancora maggiore alla vostra attività , il web premia sempre l’autenticità e gli utenti che sono sempre più scaltri e attenti non si lasceranno ingannare da voi tanto facilmente,  e  ad ogni modo c’è un problema etico di fondo, se per vendere avete bisogno di dichiarare il falso avete sicuramente qualcosa che non va.

C’è da dire che per quanto siate in grado di offrire i migliori servizi al miglior prezzo, non sempre riuscirete a soddisfare a pieno tutti i vostri clienti e forse non sempre tutti i vostri clienti sono in un certo senso adatti a voi, quindi il problema delle recensioni negative è qualcosa che dovrete pur sempre affrontare . Di sicuro non c’è da imparare come scrivere una recensione falsa affinchè sembri autentica, in modo da poter così  affossare una recensione negative con 10/100 recensioni positive fasulle. Bisogna imparare a gestire una recensione negativa e  rispondere in modo appropriato ad essa.  Sicuramente non sempre il cliente ha ragione  e quindi  in alcuni casi particolari dove diventa difficile gestire la situazione può anche essere opportuno cercare di  far eliminare una recensione scritta impropriamente. che reca particolari danni d’immagine al vostro brand. Da una parte voi avete sicuramente le vostre ragioni , vivo anche io l’albergo  (non sono uno di quei consulenti che voi odiate…:)!) e tutte le quotidiane avventure che lo accompagnano  quindi quando leggo che non ne potete più (Sos Algergatori) in parte vi capisco, c’è a rischio la vostra attività, i vostri sacrifici e i vostri investimenti, che non possono assolutamente essere messi in discussione da qualcuno che magari anche in modo anonimo vi ha etichettato in malo modo,  ma credetemi il problema non si risolve con nessun truccho e a nessun  prezzo, per “entrare” nel 2.0 dove prima di tutto iniziare a rivoluzionare  il vostro vecchio  modo di operare.

8 Responses to “Come scrivere una recensione falsa…”

  1. Margherita says:

    Ciao Fabrizio,
    questo post mi è piaciuto davvero tanto, penso proprio tu abbia centrato in pieno il cuore di una delle polemiche più discutibili di quest’anno.
    Mi fa veramente rabbia vedere tanti albergatori che si scagliano soprattutto contro TripAdvisor a causa delle recensioni false, e poi sono loro stessi a cercare modi per aggirare il social network e pubblicare “falsa pubblicità”. Purtroppo come dici tu è un problema comune… hai voglia a consigliare di rispondere alle recensioni negative per renderle positive e spiegare che forse se hanno tutte le recensioni brutte, devono ammettere che c’è qualcosa che non va nel loro servizio!

    Se ti fa piacere, vorrei tu leggessi questa intervista a Zoover (http://www.bookingblog.com/intervista-a-zoover-le-recensioni-false-molte-sono-scritte-da-albergatori/) che evidenzia bene questo fatto.

    Il web 2.0 è così: è libero, è senza discriminazioni, ti permette di mostrarti al mondo per quello che sei, ma allo stesso tempo dà modo anche agli altri di descriverti come ti vedono, e non sempre queste due immagini corrispondono, tutto qui…

  2. Fabrizio says:

    Ciao Margherita, grazie del commento, condivido su tutto, sto anche seguendo la discussione su booking blog ma preferisco non intervenire, quando si parla di tripadvisor ci si agita un pò troppo…:)!

  3. MauroC says:

    TripAdvisor è un grosso problema. Per tutti gli albergatori onesti che forse si vedono costretti a scrivere recensioni fasulle per rispondere in maniera indiretta alle recensioni negative.
    L’Alda&Amelia che il prossimo anno festeggia il 90° anniversario è su TripAdvisor, perché ritenevamo che fosse uno strumento utile, finché non abbiamo ricevuto alcune recensioni che ci hanno demolito il molare…e non solo.

    Abbiamo cercato di rispondere senza far polemiche, ma le risposte non sono state pubblicate. Parlando con vecchi clienti, questi hanno voluto difendere personalmente la nostra reputazione. Alcuni di questi mi hanno visto crescere da bambino e rimangono per questo straniti a vedere certi commenti e certe accuse… addirittura di false recensioni! Mai fatte, anzi d’ora in avanti abbiamo chiesto ai clienti di inserire un nome, un riferimento per potersi distinguere dalle recensioni di anonimi.

    Abbiamo chiesto che alcune accuse venissero cancellate…perché descrivere una esperienza negativa su una vacanza ci può stare, ma accusare l’hotel e la gestione di disonestà, secondo noi, è molto grave. Un utente non può essere protetto o nascosto dietro un avatar, senza una verifica reale. Una email fasulla si crea in pochi secondi.

    TripAdvisor è uno strumento per la condivisione di informazioni, ma deve essere regolato. Basterebbe, ad esempio, un login come Facebook connect per vedere chi ha fatto la recensione negativa per poterlo contattare personalmente e offrirgli una seconda possibilità: una vacanza migliore, perché sbagliando (di solito) s’impara!

  4. admin says:

    Ciao Mauro, mi fa sempre piacere leggere i tuoi interventi… concordo perfettamente con te per quanto riguarda tripadvisor e i suoi inefficaci sistemi di controllo, ho letto le reviews sul tuo hotel e devo dire che non sono poi così male, si ci sono se non mi sbaglio due reviews negative ma si sa che è impossibile soddisfare tutti e poi il prodotto turistico è particolarmente complesso la soddisfazione dipende da vari fattori, e talvolta poi il problema fondamentale è rappresentato dalle aspettative non soddisfatte… hai fatto benissimo a rispondere alla review anche se io avrei risposto in modo diverso…

    Ciao
    Fabrizio

  5. Ciccio says:

    ciao,
    sono capitato per caso cercando su google “come descrivere i clienti” e sei il primo.
    Leggere, e cito testualmente: “Di sicuro però questo post mi porterà un bel pò visite , infatti come già da tempo accade sono molti gli utenti che entrano nel mio blog con keywords del tipo: recensioni false, recensioni false 2.0, come scrivere una recensione falsa, hotel recensioni false etc…” in un post con titolo “Come scrivere una recenzione falsa…” e poi parlare di etica non mi sembra veramente coerente.
    Anche tu cadi nella trappola di attirare clienti, persone e visitatori ingannando gli utenti del web.
    Predichi bene ma razzoli male…..

  6. admin says:

    Caro ciccio ciccio… come vedi ho pubblicato tranquillamente il tuo commento anche se è anonimo… e questo non è qualcosa di eticamente corretto…accetto volentieri le tue critiche anche se c’è da precisare che io non vendo niente e non lavoro per nessuna società che vende qualcosa… il mio non è uno di quei blog per attirare clienti… non sto ingannando nessuno anzi li sto semplicemente mettendo in guardia da quelle web agency che quotidianamente truffano i clienti meno esperti, la mia era una provocazione… Mi dispiace che hai interpretato male

    Saluti Fabrizio

  7. vacanziera says:

    Scusate, ma voi vi fate un giro nei siti che permettono recensioni e commenti (uno su tutto ciao.it)? credo di si. E non leggete mai i commenti che gli utenti registrati lasciano, quando è palese che si tratta di pubblicità occulta ma non troppo, e soprattutto fatta male? Se veramente volete la pubbicità, e mi rivolgo a chi gestitsce strutture alberghiere, imparate a fare bene il vostro lavoro. basta molto poco a far felice un cliente, basta impegnarsi. Ma forse il problema è questo: a molti gestoti non va di impegnarsi, forse perchè incapaci, forse perchè molti vivono di pubblicità indiretta. Chissà.
    Io ho scritto recensioni negative su strutture alberghiere sempre e solo confutate da foto, proprio per evitre di sembrare incattivita. Do un consiglio da cliente a molti albergatori: aggiornatevi, fate corsi di formazione, imparate a gestite il cliente come persona e non solo come numero di camera o come portafoglio che cammina.

  8. MauroC says:

    @vacanziera. Per fortuna non sono tutti uguali gli albergatori. Ci sono sempre le pecore nere. Ma quello che si chiede, è onesta e maggiore responsabilità di ciò che si dice. Non è giusto dire la propria opinione e nascondersi dietro ad un nickname a cui non si può controbattere. Le questioni e i problemi sarebbe opportuno risolverli alla radice, quando sorgono. E’ inutile lamentarsi in Direzione poco prima della partenza, magari di un servizio promesso e mai dato. A cosa serve? Ad abbassare il prezzo? Uhm.
    Bisognerebbe essere più partecipi e mettersi nei panni del lavoratore, che il più delle volte non fa appositamente a dare un brutto servizio.
    Si cerca sempre di interpellare il cliente per confrontarsi se tutto è ok. Purtroppo chi è contento, magari non se la sente di scrivere su TripAdvisor al contrario di quello scontento che non ne vede l’ora.
    Per ulteriori informazioni: http://www.alda-amelia.it/guestblog/come-scrivere-una-recensione-falsa-su-tripadvisor/

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