Effective web marketing: Landing page e il persuasive marketing

Sono appena rientrato da un piacevole week-end a Rimini, dove ho partecipato al workshop “Effective web Marketing” con Filippo Toso ed Elena Veronesi. Devo dire che in un solo giorno riuscire a trattare anche in modo approfondito così tanti argomenti non è certo una cosa semplice, loro ci sono riusciti benissimo soddisfando anche i palati più esigenti (io…:)!). Ho trovato particolarmente interessante la parte dedicata alle landing page, d’altronde fillippo è uno specialista in questo, seguo da tempo i suoi consigli su masteringlandigpage , da una semplice analisi fatta su alcuni operatori della riviera romagnola ( che in materia di promozione turistica on-line dovrebbero essere tra i più “ferrati” in Italia) , sono emersi tanti errori banali nella scelta delle pagine di atterraggio delle campagne adwords. L’errore più comune? quello di non avere assolutamente una landing page (molti utilizzano la home come pagina di atterraggio) o di averne una non corrispondente all’annuncio creato, tutto questo comporta un grandissimo spreco di risorse ed una non corretta misurabilità delle proprie campagne. Altra session che mi ha colpito molto è quella che ha visto protagonista Elena Veronesi che ci ha illustrato i segreti del copywriting e del marketing persuasivo , con i modelli di persuasione del Prof. Robert Cialdini e le corrette tecniche per elaborare un testo persuasivo. Mi sono piaciute molto anche le parti dedicate a : Adwords (in particolare la tecnica del massive ads) e la parte relativa ai principali errori dei siti degli hotel. Cosa non mi è piaciuto? Si è parlato poco di seo e di social media marketing ma d’altronde anche i tempi erano ristretti. Insomma bilancio positivo, ritorno da Rimini con tantissimi suggerimenti, ma anche con tanti dubbi, tante domande e qualche risposta… Svilupperò meglio nei prossimi giorni alcuni di questi interessanti spunti… Restate connessi!
Leggi tuttoHIS, Hotel Internet Specialist

Le recenti evoluzioni della rete hanno portato un notevole incremento del mercato turistico on-line e tutto ciò ha provocato di conseguenza anche un aumento del lavoro da svolegere on-line da parte degli operatori turistici attività che devono necessariamente compiere se non vogliono rischiare di perdere una considerevole fetta di mercato. Le attività da svolgere on-line, che in alcuni casi richiedono delle conoscenze specifiche e delle particolari attitudini, non possono rientrare più nell’ordinaria amministrazione di qualcuno che quando ha 5 minuti se ne occupa, ma richiedono una figura specifica e completamente dedicata al canale web: L‘Hotel Internet Specialist
His – Hotel Internet Specialist
Chi è l’HIS?
Un hotel internet specialist è colui che si occupa della completa gestione delle attività on-line, dalla promozione on-line alla gestione del booking sulle Ota, dallagestione della brand reputation al social media marketing.
Perchè avete bisogno di un his nel vostro hotel?
Perchè un progetto web non si conclude con la semplice creazione del sito web ufficiale , ma supponendo che voi abbiate un CMS, che siate presenti sui principali social network e che abbiate stretto rapporti con le più importanti OTA c’è sicuramente bisogno di una figura che si occupi della gestione di tutto questo.
Quali sono le principali attività che deve compiere un HIS?
- utilizzare al meglio la piattaforma di gestione del sito ottimizzandone i contenuti in ottica SEO e le logiche di navigazione;
- creare – gestire le campagne di advertising a pagamento e la presenza sui vortal turistici che veicolano visibilità diretta;
- creare le pagine delle offerte speciali e degli eventi (contestualizzando le offerte) con il massimo equilibrio tra comunicazione ed efficacia in termini SEO;
- fare attività di divulgazione delle proposte dell’albergo con una sana e saggia azione di article marketing;
- gestire attività di mail marketing e newsletter con l’opportuno tracciamento e verifica delle performance;
- gestire il booking on line sul proprio sito e il channel manager in accordo con il responsabile commerciale;
- controllare i contenuti testuali ed ottimizzare quelli fotografici e video presenti sui portali intermediari;
- fare monitoraggio, creazione e gestione della reputazione online;
- fare l’analisi della concorrenza in accordo con il responsabile commerciale;
- creare e gestire un eventuale blog aziendale;
- attivare e gestire quotidianamente i profili sui maggiori Social Network [Facebook - Twitter - Youtube etc.];
- monitorare forum, blogs, community che parlano della destinazione interagendo, ove possibile, con essi;
- monitorare la visibilità organica nei motori di ricerca;
- fare analisi attiva, critica e segmentata delle statistiche di accessi al sito;
- interfacciarsi con i fornitori tecnici informatici (provider – gestore della rete informatica – fornitore del sito e dell’hosting)
Conclusioni
L’hotel internet specialist rappresenta sicuramente una nuova figura professionale da integrare nelle vostre organizzazioni.
Per strutture di grandi dimensioni è ormai quasi indispensabile prevedere una figura del genere in pianta stabile, mentre per i piccoli e medi operatori che non possono permettersi una figura del genere bisogna formare il proprio personale.
Una valida formazione del vostro personale supportata da un “valido consulente” (diffidate dai super esperti), può permettere di compiere quantomento senza far danni una buona parte di queste attività, di sicuro non tutti possono diventare dei buoni HIS c’è comunque bisogno di un minimo di conoscenza del web e delle sue dinamiche per poter da subito operare correttamente.
Proprio in questa direzione si sta muovendo l‘instancabile Antonello Maresca che sta progettando un corso per Hotel Internet Specialist. Io vi invito a partecipare al sondaggio lanciato da Antonello Corso per internet Specialist, cosa ne pensi? (tra l’altro c’è in palio, tra tutti coloro che rispondereanno al sondaggio, un wee-end in un 4 stelle sull’isola d’Elba) e a leggere l’intervista esclusiva realizzata da Robi veltroni.
Leggi tuttoI piccoli saranno i primi
I cambiamenti che di recente hanno investito il modo di produrre le cose e di parlarne hanno una precisa conseguenza: le grandi dimensioni non sono più un vantaggio. Anzi, sono il contrario
I piccoli saranno i primi Seth Godin
I grandi cambiamenti di cui parla Seth Godin stanno influenzando pesantemente anche il settore turistico, i brands delle più importanti catene alberghiere non costituiscono più un vero valore aggiunto per i propri affiliati. Prima legarsi ad un BIG BRAND costituiva una strategia efficace per un successo quasi certo.
Per un imprenditore che doveva investire un bel pò di soldi entrare in una rete già consolidata aveva sicuramente i suoi vantaggi:
- Know how
- Economie di scala e potere contrattuale
-Accentramento di alcune attività e servizi di carattere amministrativo, commerciale e finanziario
- Miglioramento del rapporto del mercato e sinergie di marketing
- Brand noto e clientela fidelizzata
Oggi alcuni di questi fattori sembrano non costituire più un valore aggiunto. Le vecchie organizzazioni non riescono a dominare il mercato come una volta. Internet è sicuramente la chiave di questo cambiamento, se prima legarsi ad una grande rete alberghiera voleva anche dire concentrare risorse per attività di marketing e comunicazione congiunte e dare al cliente una garanzia di qualità standard e fiducia, ora non è più così, La rete da le stesse possibilità a tutti, la qualità è percepita diversamente e non è più standard mentre per la fiducia il web ha finalmente colmato, grazie anche ai nuovi strumenti 2.0, quel gap culturale che ancora persisteva riguardo agli acquisti di servizi turistici on-line. Insomma il vantaggio competitivo delle grandi catene è quasi del tutto nullo sul web, non c’è per forza bisogno di grandi risorse economiche per essere visibili on-line e addirittura se esaminiamo la questione dal punto di vista SEO possiamo facilmente vedere che nei primi risultati dei motori di ricerca per keywords del tipo “hotel + nome località ” i grandi marchi sono quasi sempre assenti… Questo perchè molte linee guida aziendali proibiscono ai singoli affiliati di avviare attività proprie di marketing e le divisioni aziendali centrali dei “big brands” non riescono a garantire ad ogni singola struttura una strategia specifica tale da favorire una promozione del hotel sul web legata al territorio. Trovo assurdo che un hotel se pur affiliato ad una qualsiasi grossa catena alberghiera non possa avere un proprio sito web… Il marketing è cambiato, è cambiato il modo di competere ed è ora che cambino anche le organizzazioni aziendali. Secondo me bisognerebbe consentire un margine di manovra maggiore ai singoli affiliati dando loro la possibilità di sviluppare un proprio sito web e di impostare una campagna web marketing completamente dedicata , la struttura centrale dovrebbe essere organizzata per fornire un valido supporto affiancando ogni singolo affiliato nell’impostazione e nella gestione della propria campagna garantendogli inoltre un adeguata formazione del personale. Insomma dal punto di vista commerciale le grandi catene non stanno cogliendo a pieno le possibilità offerte dal “nuovo marketing” che se pur indirettamente sembra favorire le piccole dimensioni…
La capacità di cambiare rapidamente è in assoluto la risorsa migliore in un mondo che cambia in fretta Seth Godin
Promozione open source!
Trovare dei buoni portali gratutiti on-line non è facile, alcune settimane fa mi sono imbatutto in OpenLastMinute, “libere offerte di viaggio” un portale che offre l’opportunità agli albergatori di promuovere le strutture turistiche consentendo loro di pubblicare le offerte “last minute”, per tutto l’arco dell’anno, in modo semplice, veloce e gratuito. Il servizio cerca di mettere in contatto diretto gli albergatori con gli utenti alla ricerca di un alloggio in offerta: tutto questo liberamente e gratuitamente. Non è previsto nessun costo fisso e nessuna commissione sulle prenotazioni inoltre il portale dà la possibilità sempre gratuitamente di inserire un link diretto al proprio sito web. Devo dire che ho testato personalmente questo portale è ho avuto degli ottimi ritorni: in un mese il 7% circa delle visite al mio sito web sono arrivate da openlastminute, ho acquisito una buona visibilità per alcune keywords importanti e ho ricevuto anche diversi contatti telefonici diretti che chiedevano maggiori info rispetto all’offerta vista su openlastminute. Il portale è strutturato molto bene l’interfaccia utente è semplice ed intuitiva, i feed delle ultime offerte di viaggio sono a disposizione dell’utente e una ricerca omnipresente consente agli utenti di cercare con facilità le loro località di viaggio preferite. Sicuramente un servizio gratis non è sempre un servizio di qualità ma in questo caso mi sento di dire il contrario e poi un buon portale gratis non può che generare un roi positivo…:) !
SEO e FU-TURISMO
Sul futuro della SEO ci sono diverse scuole di pensiero, alcuni pensano che diventerà una cosa talmente naturale che potranno farla tutti con semplicità, altri pensano che fin quando esisteranno i motori di ricerca ci sarà bisogno della SEO , altri ancora credono che la SEO si evolverà e assumerà forme sempre diverse SMO (Social Media Optimization). Per quanto riguarda il mondo del turismo, la local search ha notevolmente ridimensionato l’importanza del posizionamento organico, infatti con l’introduzione della Google one box e dei risultati geolocalizzati, il posizionamento naturale per le strutture ricettive conta sempre meno, insomma essere nelle prime posizioni anche per “parole chiave” competitive porta meno risultati di una volta.
Quindi cosa bisogna consigliare ad un albergatore che vuole investire nella SEO?
1 Evitare keyword estremamente competitive e che richiedono un alto dispendio di risorse
2 Puntare tutto sulla link building, cioè sull’aumento dell’autorevolezza del proprio sito web
3 Puntare sulla coda lunga e su determinate parole chiave legate a servizi, eventi e a particolari tematiche.
4 Produrre contenuti nuovi e di qualità ed investire nella creazione di un proprio network
5 Non solo posizionamento sui motori di ricerca!
Le ricerche dell’utente, come recenti studi ci dimostrano, saranno sempre più specifiche non più hotel amalfi ma hotel con vista mare amalfi oppure hotel con piscina amalfi, la sfida insomma sarà sui servizi e sulla tipologia della propria struttura e quindi il posizionamento dipenderà dalla propria forza (link popularity) e dalla propria creatività. Il peso del vostro sito web sarà importantissmo per uscire fuori anche con keywords legate ad offerte, eventi o a particolari situazioni: Hotel fiera bit, hotel giffoni film festival, offerte san valentino firenze… Il posizionamento naturale conterà sempre meno per keywords standard del tipo hotel roma, hotel firenze…etc, questo anche perchè i motori di ricerca saranno in questo caso sostituiti dai comparatori di tariffe mentre conserveranno la loro importanza nel dare risposte a ricerche specifiche hotel con vasca jacuzzi amalfi, hotel romantico amalfi. Il posizionamento sui motori di ricerca non sarà più l’unico fattore su cui puntare anche perchè i motori di ricerca non saranno l’unico strumento che l’utente utilizzerà per effettuare le proprie ricerche. Social network, Blog, portali tematici, mappe, piattaforme di content sharing (immagini, video) gli utenti avranno una miriade di soluzioni per reperire in modo semplice e immediato le informazioni di cui hanno bisogno, sarà quindi importante un posizionamento a 360°. Inutile quindi svenarsi e tentare la classica scalata alle serp, bisogna aprire gli orizzonti creando diverse strategie e sfruttando tutti i canali che si hanno a disposizione . Non più primi sui motori di ricerca ma primi prima di tutto!
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