Dal viaggio low cost al viaggio no cost, il WTM regala emozioni gratis!

Dal viaggio low cost al viaggio no cost, questo è il titolo della ricerca condotta dal Wtm team e presentata durante  la terza edizione della BTO (Buy Tourism On-line) di FIRENZE.

C’è stato un grande interesse intorno a questo panel che ha esaminato nuove forme e modalità di viaggio basate su condivisone, fiducia sociale e relazioni. La ricerca infatti ha voluto mettere in evidenza come il diffondersi di queste nuove modalità di viaggio dipenda da fattori sociali e non economici.

Le persone vogliono essere trattate sempre meno da turisti e vivere i territori dall’interno mescolati tra la gente,  il viaggio aquista nuovi valori che vengono trasferiti anche a chi mette a disposizione la propria ospitalità , che ha la possibilità di incontrare persone e ricevere “qualcosa da loro”.

“è un modo di vivere indirettamente il viaggio delle persone” dice Katie nel video di Helpx una delle community che è stata analizzata.

Molti però non hanno colto a pieno il senso della ricerca  con la quale si è esaminato uno scenario e discusso dei suoi  possibili sviluppi, tra l’altro credo che stiamo parlando di esigenze che sono da tempo evidenziate nel turismo, anche la costante crescita delle strutture  extra alberghiere sono il sintomo di una continua richiesta di  autenticità, tipicità ed esperienza da parte di turisti che vogliono ritornare ad essere viaggiatori.

E’ possibile che questi nuovi modelli di viaggio stiano dando risposta a queste esigenze che non sono state soddisfatte sinora dai modelli di ricettività tradizionale?

Bella la domanda fatta a Giovanna Manzi, CEO di Best Western Italia… meno la risposta… anche perchè mi sto ancora chiedendo cosa c’entri il fisco e l’agenzia delle entrate in tutto il discorso…  io sono il primo a difendere l’ospitalità alberghiera perchè per me è molto di più che un semplice lavoro ed è soprattuo per questo che non credo che gli gnocchi fritti saranno sufficienti a soddisfare le nuove esigenze dei  viaggiatori futuri…

Inutile che vi dica che questo è stato uno dei panel che mi è piaciuti di più in Bto, ma il mio giudizio non vale perchè ne sono direttamente ed emotivamente coinvolto…

Complimenti a Lidia Marangiu (che tra l’altro è stata “eletta” nuova coordinatrice del nostro progetto) e Arturo Salerno che hanno tenuto il palco alla grande…

Vi riporto di seguito la ricerca:

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BTO 2010: Idee e persone per cambiare il turismo

Tra meno di una settimana dalla Stazione Leopolda di Firenze partirà la terza edizione della BTO Buy tourism On-line. Per chi ancora non sa di cosa sto parlando, la Bto è il primo ed unico evento  in Italia   dedicato al turismo on-line.

Sul sito ufficiale puoi trovare tutte le info relative al programma e alle modalità di iscrizione. Anche quest’anno si va verso il sold out quindi ti consiglio se non l’hai già fatto di registrarti subito.

I motivi per partecipare sono tanti , io sottolinerei il ruolo sopratutto formativo dell’evento, i panel con ospiti internazionali e le training session costituiscono sicuramente un momento di alta formazione per tutti gli operatori del settore. Ti consiglio  di dare subito un occhiata all’elenco dei relatori , tra i quali segnalo quelli che personalmente seguirò con maggiore interesse anche perchè è la prima volta che riesco a seguirli dal “vivo” :

Gianluca Diegoli autore delle 91 discutibili tesi per un marketing diverso e del blog minimarketing.it

Josiah Mackenzie fondatore ed editore di Hotel Marketing Strategies

Dimitrios Buhalis docente di Turismo e vicedirettore dell’International Centre for Tourism and Hospitality Research (ICTHR) nonché direttore del John Kent Institute in Tourism presso la School of Tourism della Bournemouth University e Professorial Observer presso il Bournemouth University Senate, nonchè presidente della Federazione internazionale della tecnologia nel settore dei viaggi e del turismo (IFITT).

Quest’anno devo davvero fare i complimenti agli organizzatori che hanno messo su un vero e proprio dream team del marketing turistico!

Altra  novità da sottolineare è la partnership con Wired.it Il sito del prestigioso mensile Condé Nast che racconta “storie, idee e persone che cambiano il mondo” che parteciperà come Media Partner dell’evento e trasmetterà in diretta i lavori.

Proprio alla BTO lo scorso anno ho avuto la possibilità di conoscere alcune persone che condividono i miei stessi interessi e  con le quali abbiamo avviato il  progetto WTM Web travel marketing uno dei primi progetti collaborativi italiani nel campo del web marketing  turistico. Per questa edizione il comitato scientifico della Bto ci ha dato l’opportunità di salire sul palco per presentare una ricerca condotta direttamente da noi.

Questo è il panel che vedrà protagonisti due  membri del nostro team Arturo Salerno e Lidia Marongiu

Dopo il viaggio low cost il viaggio ‘no cost’?
Nuovi modelli di organizzare il proprio viaggio possono essere contemporaneamente un rischio o una grande opportunità per qualche tipologia di operatore turistico: sempre più 2.0, le persone conversano e condividono tra loro, creando di fatto nuove modalità per viaggiare. Saliranno sul palco Arturo Salerno e Lidia Marongiu.

Ci vediamo alla Bto!

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POST-UMI da B.T.O.

Mi sono appena ristabilito dall’edizione isolana della BTO, questa volta per me è stato particolarmente difficile riprendendermi perchè per questioni personali ho dovuto abbandonare l’isola il martedì mattina e mi sono così perso tutto il day two, ma per fortuna  Elena Farinelli ha scritto tutto qui

Dispiace tanto anche per la cena al Rendez Vous il post di Elena in questo caso non mi è molto d’aiuto…:)!

La Bto ci lascia con la solita  scia di emozioni che, in questa settimana, hanno letteralmente invaso il web, il post di Roberta dice praticamente tutto!

Un pò di mie considerazioni veloci:

L’Elba è un luogo eccezionale, la BTO ha messo in risalto le bellezze di questa magica destination ed allo stesso tempo ha portato alla luce quelli che sono i problemi del comparto turistico locale ancora purtroppo legato a modelli organizzativi  troppo vecchi per essere veri (ma questa è una questione piuttosto comune ), non sono mancate persino le critiche (davvero poco costruttive)  che fanno comunque sempre bene perchè solo con un vero e sano confronto ci si può incamminare  verso una reale  innovazione del settore.

Devo dire che bisogna dare merito all’Apt Locale e al presidente Niccolai che hanno avuto la forza e il coraggio di organizzare un evento simile sull’Isola, io spero tanto che qualcosa si muova anche dalle mie parti ma purtroppo ancora oggi quando vado in Ept ho la nausea…

Vi lascio con una breve clip che ho realizzato in questa serata di pioggia:


P.s. Sul nuovo Web travel Marketing Magazine trovate tutto ma proprio tutto sulla Bto delle Isole Clicca Qui

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